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Il mare nero di Bashir -  - Conflict, Conflitto

Il mare nero di Bashir



Un mare nero. Nero e denso, come il petrolio. Un mare in cui ti immergi, affondi, senza affogare mai. Un mare che ti solleva, ti culla tra le onde, ti salva e ti sommerge, ma che non ti trascina al largo, lasciandoti annegare. Questo il mare nero in cui è immerso Ari Folman, protagonista di Walzer con Bashir, film d’animazione sulla guerra israelo-libanese dei primi anni ’80, dallo stesso Folman scritto e diretto, disegnato e illustrato da David Polonsky.

[it] Il mare nero di Bashir by Giorgio Maniaci




Le film anti guerre n'est qu'une mascarade -  - Conflict, Conflitto

Le film anti guerre n'est qu'une mascarade



Hollywood sera sous le charme, l’Europe applaudira et le ministère israélien des affaires étrangères enverra le film et ses réalisateurs dans le monde entier pour montrer le pays sous son beau jour. Mais en vérité, c’est de la propagande. Ses réalisateurs ont de la classe, ils sont sophistiqués et doués et ils ont du goût, mais le film est de la propagande.

[fr] Le film anti guerre n'est qu'une mascarade by Gideon Levy




Vogliamo tutto (e non dimentichiamoci le rose)! -  - Conflict, Conflitto

Vogliamo tutto (e non dimentichiamoci le rose)!



È come guardare dentro un caleidoscopio. L’immagine è ricca e colorata, ma ha bisogno di una luce esterna per rivelare questa ricchezza. È sempre diversa, ogni volta che la si crea, agitando la “camera oscura”. È simmetrica e regolare solo per un artificio, grazie a un gioco di specchietti che ne lasciano apparire – molitiplicandola – solo una frazione. Altrimenti è solo una composizione creata dal caso, dal gioco imprevedibile di mani che toccano, di occhi che guardano, di raggi che si riflettono. Un incontro aleatorio, spezzato e irregolare di vetri e sassolini, di sagome e frammenti, per creare ombre e luci sempre nuove. Un’immagine irriducibilmente singolare e mai esattamente replicabile, eppure universale perché ripetibile, se non nel risultato, almeno nel principio.

[it] Vogliamo tutto (e non dimentichiamoci le rose)! by Filippo Del Lucchese
[fr] Nous voulons tout ! (sans oublier les roses)




Alla fiera del (Middle) East -  - Conflict, Conflitto

Alla fiera del (Middle) East



“Had Gadia” è una canzone della Pasqua ebraica. Amos Gitai la impiega nella lunga sequenza iniziale del suo “Free Zone” come un canto dell'anima di Rebecca, la giovane americana di origini ebraiche appena giunta a Gerusalemme. Rebecca piange seduta in un taxi e il suo piangere sembra strozzare le parole di pace della canzone.

[it] Alla fiera del (Middle) East by Ilario Belloni




La super-diversità fa paura - Identità e conflitto nella saga degli X-men - Conflict, Conflitto

La super-diversità fa paura

Identità e conflitto nella saga degli X-men

Il tema della diversità non è certo estraneo alle storie di supereroi: potremmo chiamarlo ‘il complesso della Cosa’, dall’omonimo membro dei Fantastici4, Ben Grim, trasformato dai raggi cosmici in un’inguardabile massa antropomorfa. Ne soffrono tutti, chi più chi meno, da Spiderman ai fantastici componenti del succitato quartetto.

[it] La super-diversità fa paura by Francesca Poggi




Black-block-buster - L'ora della vendetta - Conflict, Conflitto

Black-block-buster

L'ora della vendetta

Questa più che una recensione critica è un ringraziamento, quasi un volantino pubblicitario di “V for Vendetta (V per Vendetta)”. La Warner Bros dovrebbe essere riconoscente per questa pubblicità gratuita, ed è un po’ strano dover ringraziare la Warner Bros per “V per Vendetta”.

[it] Black-block-buster by Giulio Itzcovich




Sollevazione indiana - La ballata del soldato Pandey - Conflict, Conflitto

Sollevazione indiana

La ballata del soldato Pandey

Bollywood al servizio del cinema ‘impegnato’. Si potrebbe riassumere così il colossal firmato da Ketan Metha (già apprezzato, non solo in India, per “Bhavni Bhavai” e “Mirch Masala”) e dedicato alla leggendaria figura di Mangal Pandey, fante al soldo inglese e poi ribelle per la causa della libertà nazionale.

[it] Sollevazione indiana by Filippo Del Lucchese




Angeli allo scontro
 - Destini incrociati nella città di quarzo
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Angeli allo scontro

Destini incrociati nella città di quarzo

“In ogni metropoli del mondo anche solo camminando per strada s'incontrano persone, si creano dei contatti. Ma a Los Angeles, i suoi abitanti sono talmente barricati dietro la loro città di vetro e metallo, da non incontrarsi quasi mai, ed è tanto il loro desiderio di imbattersi in qualcuno, di avere un contatto fisico, da volersi scontrare con qualcun altro solo per sentire qualcosa”.

[it] Angeli allo scontro by Marika Surace




Haciendo visible lo invisible -  - Conflict, Conflitto

Haciendo visible lo invisible



Cada vez son más las películas sobre el conflicto palestino que últimamente se asoman a nuestras pantallas. Tras la estela de la premiada Intervención divina (Yadon ilaheyya, 2002), han aparecido películas tan interesantes como la italiana Domicilio privado (Private, 2004) o el documental Promises (2001). El más reciente eslabón de esta cadena es Paradise Now (2005), película dirigida por el palestino Hany Abud-Assad y premiada en el Festival de Berlín de este mismo año (Premio del Público, Premio Mejor Película Europea y Premio Amnistía Internacional).

[es] Haciendo visible lo invisible by Rafael Escudero Alday
[fr] Sous l’occupation nous sommes déjà morts
[it] Sotto l'occupazione siamo già morti




Il divenire del male - Equilibri nella forza tra repubblica e impero - Conflict, Conflitto

Il divenire del male

Equilibri nella forza tra repubblica e impero

Il terzo film della prima trilogia di Star Wars (Guerre Stellari) rappresenta senza dubbio il film-evento dell’anno. Mai nessuna pellicola è stata infatti così attesa da parte di migliaia di fan in delirio, disponibili a tutto pur di aggiudicarsi un biglietto per la prima sera di programmazione. Nel corso di quasi trenta anni infatti, George Lucas è riuscito a costruire intorno alla saga di Guerre Stellari un vero e proprio culto, che ha raggiunto in alcuni casi il limite del paradosso.

[it] Il divenire del male by Valerio Martone




Pugni bianchi e bandiere arancioni - La resistenza (fin troppo) organizzata dei movimenti anti-comunisti - Conflict, Conflitto

Pugni bianchi e bandiere arancioni

La resistenza (fin troppo) organizzata dei movimenti anti-comunisti

Tra i primi movimenti di protesta e di resistenza nei regimi dell’Est, Otpor (Resistenza) ha giocato un ruolo di primaria importanza nella Serbia di Milosevic. Studenti, intellettuali, professionisti, giovani, ma anche i milioni di dollari delle fondazioni americane e le tecniche di controspionaggio della Cia. Il documentario di Goran Radovanovic ripercorre parte di quella vicenda, sottolineando più gli aspetti simbolici e mediatici che i legami e la sotterranea ispirazione occidentale del movimento.

[it] Pugni bianchi e bandiere arancioni by Paolo Godani
[en] White fists and orange banners
[fr] Poings blancs et drapeaux orange




O poder da violência - Deus e a sua cidade - Conflict, Conflitto

O poder da violência

Deus e a sua cidade

Baseado no romance “Cidade de Deus”, de Paulo Lins, o filme do diretor Fernando Meirelles marcou época no cinema brasileiro ao contar a história de uma importante favela do Rio de Janeiro, a partir do olhar de um jovem morador, e da história dos maiores traficantes dos anos 70.

[po] O poder da violência by Clarice Greco
[en] Power of Violence
[it] Il potere della violenza




Smontare, montare, dimostrare: il potere delle (false) immagini nei processi di Genova - Intervista a Uomonero, attivista di Indymedia - Conflict, Conflitto

Smontare, montare, dimostrare: il potere delle (false) immagini nei processi di Genova

Intervista a Uomonero, attivista di Indymedia

La sede dove lavorano gli attivisti di Indymedia si trova in un bel palazzo del centro storico di Genova. Entrando ci si trova in un ambiente ordinato, con scaffali pieni di materiali video e audio ben sistemati e catalogati. I computer sempre accesi. Sul muro diverse bacheche con affissi ritagli di giornale, fotografie, immagini estrapolate dai video. Momenti chiave, personaggi da riconoscere, volti racchiusi in cerchi colorati.

[it] Smontare, montare, dimostrare: il potere delle (false) immagini nei processi di Genova by Filippo Del Lucchese
[fr] Démonter, monter, démontrer : le pouvoir des (fausses) images dans les procès de Gênes




I mille

I mille "occhi elettronici" del G8



Il G8 di Genova non e' stato solamente un grande evento sociale, ma anche un irripetibile evento mediatico, probabilmente il più documentato nella storia della comunicazione di massa

[it] I mille "occhi elettronici" del G8 by Carlo Gubitosa




Genova G8: Ritorno al futuro? -  - Conflict, Conflitto

Genova G8: Ritorno al futuro?



Dal G8 genovese ci dividono quattro anni. Ancora difficile storicizzare. Troppi processi ancora in corso, troppe responsabilità politiche non accertate, troppe omissioni e complicità. Quanti sono i parlamentari chiamati in causa per quanto avvenuto? Qual è stato l’intreccio tra il piano nazionale e quello internazionale nel prendere le decisioni? Chi ha veramente dichiarato lo “stato di eccezione” che ha imperato nelle tre giornate? A nuda testimonianza degli eventi in piazza Alimonda rimangono le poche cose sparse in ricordo di Carlo... ucciso da un sasso che ha deviato uno sparo accidentale… recita la versione ufficiale. Forte in molti la tentazione di dimenticare e chiudere la questione.

[it] Genova G8: Ritorno al futuro? by Agostino Petrillo




La guerra delle immagini
 - Il G8 di Genova sbarca in Iraq - Conflict, Conflitto

La guerra delle immagini

Il G8 di Genova sbarca in Iraq

«Il G8 a Nassiriya. Video di Genova per istruire agenti in Iraq». Questo il titolo che il manifesto ha dato alla notizia ripresa anche da altri quotidiani e diventata oggetto di interrogazioni parlamentari come sempre deluse mentre fonti abbastanza affidabili (cioè interne alle forze armate – Repubblica del 1/10/04) la confermavano. Il fatto in sé non stupisce gran che, ma merita un commento dal punto di vista della costruzione e del senso che le immagini possono avere.

[it] La guerra delle immagini by Salvatore Palidda




Chi c’era sa e chi sa racconta - Ricostruzione storica e ricostruzione giuridica oltre le immagini del G8 - Conflict, Conflitto

Chi c’era sa e chi sa racconta

Ricostruzione storica e ricostruzione giuridica oltre le immagini del G8

Quello che solitamente vien fatto di pensare quando ci si confronta con lo strumento conoscitivo dell’immagine, sia essa una fotografia o un filmato, è che ci si trovi di fronte a un elemento immediato di rappresentazione della realtà; questo è, perlomeno, ciò che ci suggerisce il senso comune.

[it] Chi c’era sa e chi sa racconta by Tiziano Checcoli
[fr] Ceux qui étaient là, savent et ceux qui savent, racontent




Contre l’oubli - Déclarations au colloque «17 et 18 octobre 1961 : massacres d’Algériens sur ordonnance?» - Conflict, Conflitto

Contre l’oubli

Déclarations au colloque «17 et 18 octobre 1961 : massacres d’Algériens sur ordonnance?»

[fr] Contre l’oubli by Jacques Derrida
[it] Contro l’oblio




Contre la barbarie raciste - Déclaration au colloque «17 et 18 octobre 1961 : massacres d’Algériens sur ordonnance?» - Conflict, Conflitto

Contre la barbarie raciste

Déclaration au colloque «17 et 18 octobre 1961 : massacres d’Algériens sur ordonnance?»

[fr] Contre la barbarie raciste by Pierre Bourdieu
[it] Contro la barbarie razzista




17 octobre 1961 -  - Conflict, Conflitto

17 octobre 1961



[fr] 17 octobre 1961 by Élie Kagan
[de] 17 Oktober 1961
[en] 17th October 1961
[it] 17 ottobre 1961




Pas d’immunité pour l’État -  - Conflict, Conflitto

Pas d’immunité pour l’État



Il y aura trente-neuf ans aujourd’hui que les «unités spéciales» de la police parisienne, placées sous la responsabilité directe du préfet de police Maurice Papon, lui-même appliquant les instructions du ministre de l’Intérieur Roger Frey, exécutèrent le massacre d’Algériens encadrés par le Fln qui protestaient contre le couvre-feu, faisant d’eux une population suspecte.

[fr] Pas d’immunité pour l’État by Etienne Balibar
[it] Nessuna immunità per lo Stato




Le Pcf et la question algérienne (1959) -  - Conflict, Conflitto

Le Pcf et la question algérienne (1959)



Durant la guerre d’Algérie, l’opposition interne du Pcf, en rupture avec l’« esprit » et la discipline de parti, s’affronte durement aux positions de la direction : contre le vote des pouvoirs spéciaux en 1956, contre la condamnation des attentats du Fln en 1954, contre l’exclusion des communistes qui soutiennent le Fln. À la fin des années 50, c’est dans L’Étincelle, journal interne, et Voies nouvelles, périodique vendu en kiosque, animés par Victor Leduc et Jean-Pierre Vernant, que paraîtront les critiques les plus virulentes d’une politique qui rejette l’indépendance de l’Algérie. S’il n’en traite pas directement, ce texte nous a semblé éclairer une dimension importante des événements du 17 octobre : l’intolérable, souvent, n’advient que parce que toléré, en creux, par les institutions - ici, celles de la gauche officielle.

[fr] Le Pcf et la question algérienne (1959) by Jean-Pierre Vernant
[it] Il Pcf e la questione algerina (1959)




« Pour un coup donné nous en rendrons dix » - Entretien avec Rafid Ben Hafessa, Gardien de la paix


 - Conflict, Conflitto

« Pour un coup donné nous en rendrons dix »

Entretien avec Rafid Ben Hafessa, Gardien de la paix

Rafid Ben Hafessa est policier. Son père l’était aussi, à Blida, en 1961. Après l’exil, en 1962, il ne parlera jamais à son fils des événements du 17 octobre. En signant la pétition 17 octobre 1961 : Pour que cesse l’oubli, ce jeune policier a pourtant fait autre chose que retisser les fils d’une mémoire familiale douloureuse. Si l’événement le concerne, c’est par projection professionnelle, « de l’intérieur », depuis ce métier qui répugne à archiver ses erreurs pour qu’elles n’adviennent plus. Il est sous-secrétaire adjoint du syndicat de la police nationale, qui a diffusé lors du procès Papon, en octobre 1997, un texte intitulé « Devoir de désobéissance ».

[fr] « Pour un coup donné nous en rendrons dix » by Isabelle Saint-Saëns, Stany Grelet
[it] «Per ogni colpo ricevuto ne renderemo dieci»




Festivals d’un film maudit - Entretien avec Jacques Panijel, réalisateur de Octobre à Paris - Conflict, Conflitto

Festivals d’un film maudit

Entretien avec Jacques Panijel, réalisateur de Octobre à Paris

Octobre à Paris est un objet à part. D’abord par sa fabrication. Dans les mois qui suivent les massacres d’octobre 1961, Jacques Panijel, biologiste, membre du comité Audin, met en scène une reconstitution qui donne à voir le quotidien des Algériens : la vie dans les bidonvilles de Nanterre et Gennevilliers, les arrestations, le centre de torture du 28 rue de la Goutte d’or. Il fait jouer, par ceux qui en avaient été les acteurs et sur les lieux mêmes, la préparation et le départ de la manifestation du 17 octobre, évoquée par un montage d’archives, photos et images filmées. Puis des témoignages : la caméra refait le trajet de ceux qui ont été arrêtés, battus, jetés à la Seine. Par son devenir ensuite : les copies sont saisies, les projections interdites.

[fr] Festivals d’un film maudit by Isabelle Saint-Saëns et Jean-Philippe Renouard
[it] Festival di un film maledetto




Presentazione del dossier -  - Conflict, Conflitto

Presentazione del dossier



Da un lato ore e ore di diretta televisiva. Gli obiettivi delle principali reti all-news puntati sullo stretto perimetro che circonda la ‘zona rossa’. Migliaia di ore di registrazione decine di migliaia di fotografie, milioni di occhi che hanno seguito uno dei più tragici e sensazionali tentativi di insurrezione negli ultimi anni in Occidente. Dall’altro una memoria quasi completamente sbiadita. Poche decine di immagini in bianco e nero, mosse, sbiadite, scure.

[it] Presentazione del dossier by Filippo Del Lucchese
[de] Vorführung des dossiers
[en] Presentation of the dossier
[fr] Présentation du dossier




Se la rivoluzione è una ragazzina sfrontata - Destini incrociati nel Cile di Allende - Conflict, Conflitto

Se la rivoluzione è una ragazzina sfrontata

Destini incrociati nel Cile di Allende

Che cosa possa significare oggi fare un cinema politico ce lo mostra con grande semplicità il film di Andrés Wood. Significa, rifuggendo la propaganda e il suo linguaggio standardizzato, guardare un evento storico da una prospettiva inusitata, quella di una dirompente vitalità, che in Machuca è incarnata dal volto, dalle parole, dalle posture e dai gesti della giovanissima Silvana.

[it] Se la rivoluzione è una ragazzina sfrontata by Paolo Godani
[es] Si la revolución es una jovencita descarada
[fr] Quand la révolution est une fillette effrontée




Il teatro della libert� - La Palestina di Arna e Juliano - Conflict, Conflitto

Il teatro della libert�

La Palestina di Arna e Juliano

Jenin, 1995. Arna protesta davanti al Check Point di Jenin, incita le auto a suonare il clacson, insulta i militari appostati ai confini della citt� a nord della Westbank. � gi� molto malata, ma la Kefja che indossa dal 1948, da quando era una diciottenne e �selvaggia� militante, pacifista israeliana di famiglia sionista, la fa apparire bella e forte. �Non so da dove la tiro fuori, questa forza, e quanta ne avr� ancora�.

[it] Il teatro della libert� by Stefania Maffeis
[de] Das Theater der Freiheit
[fr] Le théâtre de la liberté




"Hai presente il mucchio selvaggio"?

Da "Andare ai resti. Banditi, rapinatori e guerriglieri nell'Italia degli anni '70"

Stare in batteria assieme vuol dire soprattutto avere la completa e totale fiducia uno dell'altro. Hai presente "Il mucchio selvaggio?" Una cosa del genere, solo che non è un film e non dura un'ora e mezza ma tutta la vita.

[it] "Hai presente il mucchio selvaggio"? by Emilio Quadrelli




Tout commença par l’image d’une balle dans la tête - Rencontre avec Jean-Baptiste Thoret - Conflict, Conflitto

Tout commença par l’image d’une balle dans la tête

Rencontre avec Jean-Baptiste Thoret

La tête fut celle de John Fitzgerald Kennedy. La balle fut tirée (officiellement) par Lee Harvey Oswald. Enfin, l’image fut filmée par d’Abraham Zapruder. La scène dura une vingtaine de secondes mais c’en fut assez pour imprimer la mémoire collective de tout un peuple, assez pour marquer la transition du cinéma américain sur une période de quinze ans, assez pour obséder un théoricien de cinéma dans l’approche qu’il avait de son travail au point qu’il a entrepris d’y consacrer un livre qui sera publié aux Editions Rouge Profond sous le titre : "26 secondes, l'Amérique éclaboussée".

[fr] Tout commença par l’image d’une balle dans la tête by La Rédaction de Split Screen
[it] Tutto comincia con l’immagine di una pallottola in testa




Scorsese & Ferrara - Une liturgie de la violence - Conflict, Conflitto

Scorsese & Ferrara

Une liturgie de la violence

L'Amérique, née sous le génocide, n'a jamais eu peur de faire couler le sang, du moment qu'il coule au nom du symbole ou de l'idéologie. C'est lorsque la violence découle au contraire d'un archaïsme, d'un primitivisme, d'un "wilderness" qu'on croyait dompté, que le bât blesse. Elle dérange. Pour Abel Ferrara et Martin Scorsese, le sang n'est ni une couleur ni un prix, c'est une porte d'entrée pour l'interrogation sur la nature humaine. L'iconographie sanglante de la religion est une tradition picturale dans le sillon de laquelle les deux cinéastes travaillent la réflexion sur la communauté, plus particulièrement le village damné des Etats-Unis et de leur foi problématique.

[fr] Scorsese & Ferrara by Martin Weinum
[it] Scorsese & Ferrara




God Blesse America -  - Conflict, Conflitto

God Blesse America



Si rien ne nous avait préparé à la cervelle éclatée de JFK imprimée sur la pellicule de Zapruder, qu'en est-il des images du 11 septembre. Même si la question a déjà été posée, nous pouvons légitimement nous demander si le cinéma a su " prévenir " l'événement en termes fictionnels. La surabondance des images, de quelque sorte que ce soit, les a rendues " jetables ", leur utilité se limitant à la virginité de notre regard. Quel est dès lors l'effet de ces images vues, revues et perçues par l'objectivé apparente de la télévision et par la fiction hollywoodienne qui n'a de cesse de réfléchir sa cousin tout puissant ?

[fr] God Blesse America by Cristophe Beney
[it] God Blesse America




Présentation du dossier -  - Conflict, Conflitto

Présentation du dossier



Lorsque le comité de rédaction de Split Screen s’est réuni pour savoir de quels sujets traiterait le premier numéro de leur revue, le thème de « violence à l’écran » s’est imposé de lui-même. Parce que la violence est, dans nos sociétés contemporaines, une question qui est plus que jamais d’actualité tant au niveau politique (guerres et autres formes de répressions) qu’artistique, et où le cinéma est régulièrement pointé du doigt pour des raisons plus hypocrites qu’objectives, en France comme ailleurs.

[fr] Présentation du dossier by La redaction de Split Screen
[it] Presentazione del dossier




VII Biennale del cinema arabo di Parigi -  - Conflict, Conflitto

VII Biennale del cinema arabo di Parigi



Giunta alla VII edizione, la biennale del cinema arabo, si è svolta in contemporanea a Parigi e Marsiglia dal 26 giugno al 6 luglio 2004. Una biennale, si sa, è sempre l`occasione per fare il punto su tutto quello che si muove in un certo contesto.

[it] VII Biennale del cinema arabo di Parigi by Filippo Del Lucchese




Identité, Nation, Résistence. - La mémoire occupée de la Palestine - Conflict, Conflitto

Identité, Nation, Résistence.

La mémoire occupée de la Palestine

Entretien avec Ula Tabari

[fr] Identité, Nation, Résistence. by Filippo Del Lucchese e Rosita Serpa
[it] Identità, nazione, resistenza




Histoire muette et mémoire nécessaire -  - Conflict, Conflitto

Histoire muette et mémoire nécessaire



Entretien avec Jean-Pierre Lledo

[fr] Histoire muette et mémoire nécessaire by Filippo Del Lucchese e Rosita Serpa
[it] La storia muta e la memoria necessaria




Ich bin vom Traum meiner Mutter ausgegangen - Interview an Yüksel Yavuz - Conflict, Conflitto

Ich bin vom Traum meiner Mutter ausgegangen

Interview an Yüksel Yavuz

Yüksel Yavuz, 1964 im türkischen Kurdistan geboren, ist 1980 nach Hamburg emigriert, wo er Ökonomie und Politikwissenschaft studiert hat. Er hat danach die Akademie der bildenden Künste in Hamburg besucht und dabei Dokumentarfilme über die Situation der Migranten in Deutschland gedreht. Mit seinem ersten Film Aprilkinder von 1998 wurde er sowohl für das kürdische, als auch für das türkische Publikum bekannt. Sein zweiter Film, Kleine Freiheit, eröffnete das zweite kurdische Filmfestival, das in Juni 2003 in Berlin stattfand. Wir haben Yüksel über seine Filme und seinen Standpunkt gegenüber das kurdische Problem interviewed.

[de] Ich bin vom Traum meiner Mutter ausgegangen by Stefania Maffeis
[it] Sono partito dal sogno di mia madre




Sacco y Vanzetti.  - Y la ley los declaró muertos - Conflict, Conflitto

Sacco y Vanzetti.

Y la ley los declaró muertos

Seamos claros desde el principio: la película i_Sacco e Vanzetti\i, dirigida por Giuliano Montaldo, es la historia de un doble asesinato perpetrado por el poder i_legítimo\i de los Estados Unidos de America. Relato fiel de un hecho real, el film narra el desenlace de los acontecimientos que culminaron con las ejecuciones en la silla eléctrica –por un crimen que no habían cometido- de Nicola Sacco, a las 0.19 del 23 de agosto de 1927, y de Bartolomeo Vanzetti, siete minutos más tarde, en la cárcel norteamericana de Charlestown, Massachusetts. Macabra homonimía, en Charles Town, Virginia, fue colgado en 1859 por traición, conspiración y asesinato el abolicionista John Brown.

[es] Sacco y Vanzetti. by Roger Campione
[it] Sacco e Vanzetti.




Interview an memet Atta -  - Conflict, Conflitto

Interview an memet Atta



[de] Interview an memet Atta by Stefania Maffeis
[it] Intervista a Memet Atta




Quanto è piccola la libertà -  - Conflict, Conflitto

Quanto è piccola la libertà



Amburgo, vicino alla Reeperbahn, al centro del quartiere St. Pauli. Baran guarda in continuazione le riprese dei nonni e della sorella, registrate con una piccola videocamera prima della sua fuga violenta dal Kurdistan turco. I suoi genitori sono stati trascinati via una notte dalla polizia turca e non sono mai più ritornati.

[it] Quanto è piccola la libertà by Stefania Maffeis




Festival del cinema kurdo - Berlino, 13-22 giugno 2003 - Conflict, Conflitto

Festival del cinema kurdo

Berlino, 13-22 giugno 2003

[it] Festival del cinema kurdo by Stefania Maffeis




Un taxi chiamato Palestina - Storie in transito fra check-point - Conflict, Conflitto

Un taxi chiamato Palestina

Storie in transito fra check-point

Dove bisogna andare, in Palestina, se si vuole capire che cosa pensa la gente? Qual è il posto che bisogna frequentare? Non è un bar, né una questura, né una sala stampa. Per strano che possa sembrare, bisogna prendere il taxi ...

[it] Un taxi chiamato Palestina by Filippo Del Lucchese




Non c'è altra forza che la forza - L'uomo nuovo di Andrey Zvygintsev - Conflict, Conflitto

Non c'è altra forza che la forza

L'uomo nuovo di Andrey Zvygintsev

La fluidità sembra caratterizzare ogni istante di questa bellissima opera prima di Andrei Zvygintsev. Fluidità di sentimenti, prima di tutto, simbolizzata dalla presenza quasi invadente dell’elemento acquatico: il lago, la pioggia, le lacrime.

[it] Non c'è altra forza che la forza by Filippo Del Lucchese