Reviews » Lord of War

Un mestiere delle armi

Il vero volto dei signori della guerra

by Ilario Belloni

Il signore della guerra sembra ora avere un volto, finalmente: è quello di Yuri Orlov, trafficante d'armi di origini ucraine trapiantato con la famiglia negli States. Un trafficante, prima che uomo, che si è fatto da solo e lo ha fatto per scelta. Yuri, preso atto che un uomo su dodici nel mondo è armato, si proporrà di armare – come egli ama dire – i rimanenti undici. Ma, nonostante tutto ciò, è veramente lui il lord of war?


Lord of War - Un mestiere delle armi - Il vero volto dei signori della guerra Yuri non si sente mai davvero il signore della guerra e questo titolo gli viene affibbiato da chi signore della guerra lo è sul serio (il dittatore Baptiste). Yuri, al massimo, pare atteggiarsi a lord of weapons, vero e proprio signore incontrastato delle armi. All'accusa rivoltagli di essere la causa della morte di migliaia di persone egli risponderà che si limitava solo a vendere le armi e che, se non lo avesse fatto lui, di certo lo avrebbe fatto qualcun'altro.

In realtà il film sembra parlare di altri signori della guerra, questa volta veramente tali, ma spesso invisibili agli occhi dello spettatore perchè occultati dietro al trafficante Yuri. Se ogni guerra che questi "arma", come egli stesso si sforza di ripetere, non è la sua guerra; se continua ogni volta a ridire a Vitaly, suo vero e proprio brother in arms (in ogni senso), che quella di turno non è la loro guerra, di chi è allora realmente la guerra? Chi ha interesse a farla, a gestirla, a vincerla e a terminarla? Yuri è sempre più solo un signore delle armi: come mostra la locandina del film, è un signore mezzo uomo e mezzo arma, è un viso fatto per metà di cellule e per metà di proiettili. I signori della guerra, invece, nel loro essere-senza-volto, sono davvero solo arma: il non-volto è un'arma stessa che ha preso il sopravvento sulle poche cellule rimaste, è un caricatore pieno di proiettili. Ecco forse perché Yuri è ancora uomo per metà: la sua umanità fatta salva (che nel film ben si percepisce) non fa di lui un vero signore della guerra.

Solo nel finale l'uomo Yuri verrà reso totalmente arma. E tuttavia, neanche in questa circostanza diverrà l'autentico signore e responsabile della guerra, anzi. Entrato nel teatro dei signori della guerra da una porta secondaria (quella della giustizia!), si troverà a essere strumento nelle mani dei veri lords of war che, concessagli una libertà "condizionata", lo impiegheranno secondo i loro scopi e a loro piacimento, usandolo come capro espiatorio quando lo riterranno conveniente. Solo a quel punto giustizia verrà fatta e Yuri pagherà per tutto; in fin dei conti è davvero colpevole, lo è stato da sempre e lui lo sa bene.

È curioso che nel barlume di giustizia che si intravede dietro la sua cattura e nel personaggio di Jack Valentine (il suo ostinato inseguitore-giustiziere) si nasconda tutta la carica di ingiustizia che gli Stati Uniti (e ogni Stato come loro) portano in serbo: catturare il reo, l'ingiusto e rimetterlo in libertà al solo fine di usarlo per perpetrare le proprie ingiustizie, le proprie guerre, i propri massacri. Tramite i rei ci si macchia di sangue molto meno, si usa la loro mano e quando si correrà il rischio di essere smascherati e scoperti si mostrerà a tutti quella mano, da sempre insanguinata e mai ripulita, e la si giustizierà. Questa è l'altra faccia della giustizia, ed è forse l'unica faccia che avrebbero i signori della guerra, se fosse possibile vederli.

Per ora accontentiamoci di vedere bene in viso i trafficanti d'armi e di saziare la nostra fame di giustizia ogni qual volta verrà deciso di giustiziarne uno. Sembra illudersi allora Yuri – anzi, forse, vuole illudersi – quando, nella scena finale, pensa ad alta voce che un giorno i trafficanti “si prenderanno tutta la terra", intenti come sono gli altri a farsi la guerra tra di loro. Ma i signori della guerra per che altro dovrebbero farla (e di fatto la fanno), se non per prendersi tutta la terra?

 

Film
Lord of War -Niccol

Lord of War, Andrew Niccol, 2005

IMDb »

Related articles

[it] Un mestiere delle armi

Tags

» Civilization - Civiltà
» Democracy - Democrazia
» War - Guerra
» Violence - Violenza