 | Crónica de una fugadi Adrián Caetano, 2006
E’ possibile immergersi nel racconto storico di un epoca buia e crudele e uscirne presentando un film che rifugge dai cliché del cinema politico, che intreccia il thriller psicologico e il film di avventura, e che alla fine entra a sorpresa tra i venti finalisti del Festival di Cannes?
[it] La grande fuga dai percorsi segnati by Andrea Olivieri
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|  | Il Caimanodi Nanni Moretti, 2006
Una paurosa analisi dell’Italietta di oggi, della sua crisi morale, delle cause che l’hanno provocata e delle accortezze che avrebbero potuto stornarle. “Il Caimano”, in concorso al festival di Cannes, rappresenta un paese immobile e impotente: Il berlusconismo ha già vinto perché, come sempre, la realtà è peggiore della finzione.
[it] Barbari d’Italia by Andrea Panzavolta
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Así es la vida
di Arturo Ripstein, 2000
La “Medea” di Euripide – che narra la terribile vendetta nei confronti di Giasone, che l’ha ripudiata per sposare Glauce, figlia di Creonte e che la spingerà a uccidere sia i figli avuti da Giasone, sia la nuova sposa e suo padre – è ambientata interamente a Corinto, entro una perfetta unità estetica di tempo e di luogo.
[it] Medea non abita più qui by Paolo Lago [fr] Médée n'habite plus ici
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|  | Medeadi Lars von Trier, 1988
La “Medea” di Euripide – che narra la terribile vendetta nei confronti di Giasone, che l’ha ripudiata per sposare Glauce, figlia di Creonte e che la spingerà a uccidere sia i figli avuti da Giasone, sia la nuova sposa e suo padre – è ambientata interamente a Corinto, entro una perfetta unità estetica di tempo e di luogo.
[it] Medea non abita più qui by Paolo Lago [fr] Médée n'habite plus ici
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|  | Medeadi Pier Paolo Pasolini, 1969
La “Medea” di Euripide – che narra la terribile vendetta nei confronti di Giasone, che l’ha ripudiata per sposare Glauce, figlia di Creonte e che la spingerà a uccidere sia i figli avuti da Giasone, sia la nuova sposa e suo padre – è ambientata interamente a Corinto, entro una perfetta unità estetica di tempo e di luogo.
[it] Medea non abita più qui by Paolo Lago [fr] Médée n'habite plus ici
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|  | V for Vendettadi James McTeigue, 2005
Questa più che una recensione critica è un ringraziamento, quasi un volantino pubblicitario di “V for Vendetta (V per Vendetta)”. La Warner Bros dovrebbe essere riconoscente per questa pubblicità gratuita, ed è un po’ strano dover ringraziare la Warner Bros per “V per Vendetta”.
[it] Black-block-buster by Giulio Itzcovich
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|  | Olgadi Jayme Monjardim, 2004
Não é o primeiro filme brasileiro com carga histórica, mas certamente a maior produção nacional a respeito. O diretor Jayme Monjardim conseguiu desenvolver um longa-metragem baseado em fatos históricos reais, abrangendo o período do nazismo, sem se aprofundar nas cenas de guerra.
[po] Ao lado da revolução by Clarice Greco
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|  | 13 (Tzameti)di Géla Babluani, 2005
A pochi mesi di distanza dalla rivolta delle banlieue parigine, proviamo ad immaginare di mettere nella stessa pellicola due personaggi completamente diversi. Sébastien, il protagonista del film franco-georgiano presentato a Venezia 2005 dell’esordiente regista Géla Babluani (George Babluani) “13 Tzameti”. E Georges Laurent (Daniel Auteuil), il personaggio principale di “Caché (Niente da nascondere)”, del regista austriaco Michael Haneke, che ha vinto a Cannes 2005 il premio per la miglior regia. Con questa operazione potremmo scoprire che i due personaggi attraversano due luoghi speculari e conflittuali della stessa Francia contemporanea e si trovano a fronteggiare un incontro col proprio destino che ha molti elementi in comune.
[it] L’Empire du côté obscure by Ludovica Fales
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|  | Cachédi Michael Haneke, 2005
A pochi mesi di distanza dalla rivolta delle banlieue parigine, proviamo ad immaginare di mettere nella stessa pellicola due personaggi completamente diversi. Sébastien, il protagonista del film franco-georgiano presentato a Venezia 2005 dell’esordiente regista Géla Babluani (George Babluani) “13 Tzameti”. E Georges Laurent (Daniel Auteuil), il personaggio principale di “Caché (Niente da nascondere)”, del regista austriaco Michael Haneke, che ha vinto a Cannes 2005 il premio per la miglior regia. Con questa operazione potremmo scoprire che i due personaggi attraversano due luoghi speculari e conflittuali della stessa Francia contemporanea e si trovano a fronteggiare un incontro col proprio destino che ha molti elementi in comune.
[it] L’Empire du côté obscure by Ludovica Fales [it] Il fascino indiscreto della borghesia by Gabriele De Luca
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|  | Casa de Areiadi Andrucha Waddington, 2005
Nato nel 1991 e da tre anni esteso all’Asia e all’America Latina, il Festival del Cinema Africano di Milano è giunto quest'anno alla sedicesima edizione. La manifestazione, che si propone di agevolare lo scambio culturale e la circolazione di opere altrimenti non accessibili al pubblico italiano, ha in parte smarrito la specificità che lo definiva come punto di riferimento per gli appassionati del cinema dell'Africa.
[it] XVI Festival Cinema Africano by Redazione JGCinema
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